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08 mayo

Coscienza II

 
 
 
E se un giorno ti chiederai
dove hai sbagliato,
come,
perché,
non rinnegare nulla.
Perché avrai solo
vissuto.
 
 
 
-Perché la gioia di vivere mi ruba le parole?-
 
 
18 abril

Coscienza

 
 
 
Il Mondo
non l'abbiamo ereditato
dai nostri genitori,
l'abbiamo preso in prestito
dai nostri figli.
(G. Covatta)
 
 
 
14 abril

DellaDolcezza-e-DiAltreStorie...

 
 
Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa,
ti ho chiamata solo per sentirti e basta…
si, lo so, è passata appena un’ora, ma ascolta:
c’è che la tua voce, chissà come, mi manca.
Se in quello che hai detto ci credevi davvero,
vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo…
dicono che gli occhi fanno un uomo sincero,
allora stai zitta, non parlarmi nemmeno.

Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Perché, sai, non capita poi tanto spesso
che il cuore mi rimbalzi così forte addosso,
ed ho l’età che tutto sembra meno importante,
ma tu mi piaci troppo e il resto conta niente.
Dillo al tuo compagno che ci ha visti stanotte:
se vuole può venire qui a riempirmi di botte!
Però sono sicuro che saranno carezze,
se per avere te un pochino almeno servisse.
Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Chiuderò la curva dell’arcobaleno
per immaginarlo come la tua corona,

e con la riga dell’orizzonte in cielo
ci farò un bracciale di regina…
ma se solo potessi un giorno
vendere il mondo intero
in cambio del tuo amore vero!
Sai, qualcosa tipo “cielo in una stanza”
è quello che ho provato prima in tua
presenza…
dicono che gli angeli amano in silenzio,
ed io nel tuo mi sono disperatamente perso.

Sento che respiri forte in questa cornetta…
maledetta, mi separa dalla tua bocca!

Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Correrò veloce contro le valanghe
per poi regalarti la fiamma del vulcano,
respirerò dove l’abisso discende
e avrai tutte le piogge nella tua mano…
ma se solo potessi un giorno
vendere il mondo intero
in cambio del tuo amore vero!
Posso rivederti questa sera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Ora ti saluto, è tardi, vado a letto…
Quello che dovevo dirti, io te l’ho detto...
 
 

03 abril

GiriDiTesta

 
 
 
Ed è come
galleggiare
nel Sole
...
 
 
 
 Klimt - Adamo ed Eva
 
16 marzo

SunQuest

 
Dovrei partire.
Fuggire di qui e da tutto questo che mi tiro dietro, scia amorfa di una me che scompare, agonizzante nel fondo di occhi annoiati, impauriti e che cercano di disilludersi.
Dovrei scappare, andare.
Aprire pagine diverse che sappiano di Sole, ringraziare della mia ennesima Samsara prima della Libertà redenta che arriverà. Non so come, dove, né quando, ma arriverà.
Eppure manco di slancio.
Non ho il pensiero giusto per un nome nuovo, un colore che sappia di me, come sono adesso.
Vorrei il binocolo che mi manca, per volgermi all'orizzonte lontano ed in controluce, e vedere che la rotta è aperta. Che non c'è destino, non c'è idea, ma c'è spazio da navigare.
A volte non mi riconosco nemmeno nelle mie parole. Rubate.
Come fanno quelli che hanno sempre qualcosa da raccontare?
Come si trova il giusto colore di un'idea?
Come si cantano storie senza sensazionalismo ma solo sensazioni semplici?
Cerco la via e chiedo venia. Incapace anche di lasciar libero il mio Io.
Studio religioni lontane per cercar la luce.
Mi copro di Shiva e del suo potere salvifico di liberazione.
Poi abbasso lo sguardo ed osservo persone con uno scopo. Che se lo siano costruito a forza di autconvincimento?
Ed anche anni di studio mi sembrano sprecati se non c'è successo. Uno si sbatte tutta la Vita e nessuno gli dice nemmeno grazie...colpa dello Stato ed d'un'ingrata società mutualmente legalizzata...
E lo sguardo sfugge altrove di nuovo, una frangetta bionda mi rapisce i sensi. Immagino grandi cose che succederanno dietro quei due puntini color nocciola calda pieni di Vita. Immagino e spero. Che una speranza per tutti ci sia.
Immagino e spero. Che la giustizia divina si chiami così per la sua equità reale.
Immagino e spero. Che un posto per me, un altro, davvero ci sia.
E nel frattempo resto. Funambola in bilico sul crepaccio del mio altalenante spirito.

Botero - Balerina na barra


"Dio disse:
«Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque».

Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento,

dalle acque, che son sopra il firmamento.
E così avvenne.

Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno."
(Genesi, 1:1)
 
13 marzo

Il-Ciclo-Della-Vita

 
Come ogni religione, l'Induismo ha fondato la sua fede su un rituale funebre particolare e su una originale concezione della morte. L'induista crede nella e nella vita dopo la morte, dal momento che il corpo è considerato un nero involucro materiale temporaneo. Quando giunge il momento di lasciare la vita, l'anima o Ātman abbandona il corpo. Se ha accumulato karma attraverso troppe azioni negative, l'anima si incarna in un nuovo corpo su un pianeta come la terra o inferiore, come l'inferno (Naraka), per subire il peso delle sue malvagie azioni. Se il suo karma è positivo, vivrà come un essere divino, su uno dei mondi celesti (superiori alla terra, come il paradiso o Svarga) nei quali sperimenterà grandi piaceri spirituali, fino al momento in cui il suo karma positivo non sarà esaurito; allora l'anima ritornerà in un altro corpo sulla terra, facendo parte di una casta (o classe sociale) spiritualmente elevata. Questo ciclo è chiamato Saṃsāra. Quando il karma viene completamente assolto, l'anima abbandona definitivamente il mondo fisico (fatto di sofferenza, poiché soggetto a malattia, vecchiaia e morte) e può infine raggiungere la liberazione, Moksha, ovvero l'unione con Dio. Ma per realizzare questo obiettivo e spezzare il ciclo perpetuo di morte e rinascita, l'indù deve vivere in maniera che il suo karma non sia né negativo né positivo, ovvero agendo solo per dovere (Dharma), senza scopi egoistici, ed offrendo a Dio il frutto delle proprie azioni, così come prescrive la Bhagavad Gita; quest'ultima insegna vari metodi, detti Yoga, tramite cui giungere a questo risultato, lasciando all'individuo la scelta del metodo che gli si addice di più, secondo le diverse scuole di filosofia indiana.
 
E resto affascinata dal peregrnare
d'un'Anima in viaggio,
perennemente alla ricerca
della propria via purificatrice,
fino all'esaurirsi
dei suoi peccati in terra.
E' come smacchiare la tela
della propria coscienza
dell'inchiostro nero,
sporco
di questo vivere privi
di princìpi...

A Te

 
A te che sei l’unica al mondo,
L’unica ragione per arrivare fino in fondo ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro...

A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te

A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
 
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più

A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo

A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore


A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo

A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa

A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei

A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia, sei una pianta, sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano

A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire,
che riesci a render la fatica un' immenso piacere,

a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...
...sostanza dei sogni...

 
25 febrero

Certezze (?)

 
 
 
...e sentirsi
Anima
è una cosa meravigliosa.
 
E come all'improvviso, accorgersi che il cielo è di nuovo blu.
 
 
 
Zanzibar 13-20 feb. 2008 (152)
 
(Venere di Rimmel ed il Cielo su Zanzibar, Tanziana)
 
 
 
Perché un sorriso spesso è la cura  migliore per ogni tristezza.
Perché un battito di cuore riesce a farmi sentire di nuovo vera.
Perché un paio d'occhi bastano per vedere tutto il Mondo che mi ruota attorno,
devo solo imprare a spalcarli bene, a lasciare che volino leggeri.
Perchè anche le distanze possono accorciarsi e magari scomparire.
Perché c'è un calore che quelle stesse distanze non riescono a raffreddare,
nemmeno quando mi convinco che sia meglio così.
Perché forse non ne sono mai stata davvero convinta.
Perché forse non ho mai voluto esserlo.
Perché voglio imparare ad ascoltarmi di più, devo.
E così ricominciare a vivere.
Serenamente.
Da me.
 
 
12 febrero

Riflessioni...

 
 
 
E se questa fosse
davvero
una nuvola su cui dormire
felici,
dovrebbe aver spazio
solo
per parole leggere.
Sorrisi.
Gioia.
E allora perché
qui
riesco a lasciar
solo
tristezza?
 
 
 
-riflessioni in momenti di silenzio. Interiore.-
 
 
08 febrero

E-ReSpiRaRe...

 
 
 
"Navighiamo già da un po',
bene o male non lo so,
stella guida gli occhi tuoi,
un Amore grande noi
peschiamo nella fantasia
pietre verdi di Bahia?
Al timone la follia
e ci ritroviamo
in alto Mare
in alto Mare..."
(L. Bertè)
 
 
 
01 febrero

E rinasco dalle mie ceneri...

 
 
 
L'araba Fenice
 
(?)
 
 
 
Phoenix_Nebula_by_freelancah
 
Phoenix Nebula - courtesy of Freelancah
on deviantart.com
 
 
21 enero

E'perTe...

 
Solo per te
convinco le stelle
a disegnare nel cielo infinito
qualcosa che somiglia a te.

Solo per te
io cambierò pelle
per non sentir le stagioni passare
senza di te.

Come la neve non sa
coprire tutta la città,

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te...

come la neve non sa
coprire tutta la città,

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te. 

E'  per te
è per te
è per te...

Come la notte
non faccio rumore
se cado è per te...
 
 
 
07 enero

LezioneDiVita

 
E ritrovare questo luogo.
Accorgersi che, come una dolce amica, lui è sempre qui, pronto, disponibile ad ascoltare la mia voce.
Come quando vorrei urlare e non posso farlo, scappare e non ho gambe, mordere,
strappare con i denti il dolore da questo mio cuore svuotato, ecco,
come quando ho bisogno di tutto questo, ritornare qui.
Opportunista?
Sì, lo sono.
Ed anche ipocrita, falsa, stupida.
Lo sono.
Lo sono.
Perché riesco a rovinare tutto quel che tocco.
Perché non so trovare i limiti da non superare.
Perché son arida.
Perché sono immatura.
Perché l'odio è tutto quel che resta. Prima di trasformarsi in indifferenza.
Indifferenza.
Da stasera una persona in più mi odia. Da domani, non ci sarà più nemmeno questo.
Una persona troppo speciale per poter restare.
 
E' quel che so guadagnarmi.
E' solo quel che so costruirmi.
Sono una bambola dagl'occhi cavi. Un cervello intorpidito da troppo aspettare. Un cuore che non sa più a chi credere.
Sono attesa.

Sogno giorni spensierati lontano da tutto, da tutti, dove l'unica preoccupazione sarà
VIVERE.
Pienamente.
 
 
 
 
 
VORREI
smettere di fare tabula rasa di ogni cosa
[bisogno compulsivo di calpestare macerie
isteria da stabilità
ossessione
abissi]
 
 
vorrei...aver imparato prima come si fa
ad ignorar se stessi
per il bene
degli altri...
 
[my sweet, sweet PlexiGlass Doll]
 
26 octubre

LaMiaPelleE'CartaBianca...

Cade la pioggia e tutto tace
lo vedi sento anch’io la pace
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace
c’è aria fredda intorno a noi
abbracciami se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo
E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore
come questa mia pelle che muore
che cambia colore
che cambia l’odore
Tu dimmi poi che senso ha ora piangere
piangere addosso a me
che non so difendere questa mia brutta pelle
così sporca
tanto sporca
com'è sporca...
 
 
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto
 
 
Lacrime di gioia come perle d'emozione...
Negarmaro La Finestra Tour 2207
Teatro Creberg Bergamo
25 Ottobre 2007
 
- E non sentirsi più importante.-
 
 
 La Finestra wp
 
02 septiembre

VoceBuia...

 
 
 
 
 
 
 
 
Ridatemi
la mia
 
 
 
 
 
 
 
 
- perchè la gola stringe, stride, brucia nell'urlo sordo di questo vuoto (esistenziale?)...-
 
 
28 agosto

Sirat Al-Bunduqiyyah

 
 
"Sarà meglio non indagare.
Potrei scoprire che sei fatto della stessa materia di cui sono fatti
i Sogni..."
 
 
 
 
 
 
 
All'orizzonte di quell'Oceano ci sarebbe stata sempre
un'altra isola,
per ripararsi durante un tifone,
o per riposare e amare.
Quell'orizzonte aperto sarebbe stato sempre lì,
un invito ad andare...
Hugo Pratt
 
 
 
 
 
 
 
- E resto qui, immobile nel mio essere pesantemente umana,
con ognuna delle mie paure,
delle mie incertezze, delle mie perplessità.
Scarica di parole, il mio Io è svuotato
anche quando carico d'emozioni
che non so più descrivere.
Dal basso dei miei dubbi esistenziali,
cerco il mio rifugio
lontano dalla costante indecisione.
Così vicina alla fuga,
alla ricerca di quell'Oceano infinito
che m'inviti ancora una volta,
sempre,
ad andare...-
 
 
 
 
 
 

- courtesy of Giulio Kiwi @ deviantArt.com -

19 agosto

PensieriConsostentiDaLeggereConL'AnimaAccesa...

 
 
"Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia Vita.
Perché l'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella Vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla Vita può condurre a follia
ma una Vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio
è una barca che anela al mare eppure lo teme."

E.L. Masters

 
 


-Special thanks to my honeyful :heart: Robinson (looking for his Crusoe)...-

30 julio

LeccandoL'Infinito...

 
 
 
Piacere e passione.
Ciò di cui vorrei vivere.
Ciò che non so se riesco di nuovo a trovare qui,
nel mio angolo di mondo sconosciuto
dove correre è d'obbligo
e fermarsi a sorridere solo una perdita di tempo...

Vorrei ali rapide che mi portino
su e su e su
fino a toccare il tetto del Cielo con le dita,
ad infilarcele dentro e
scoprire che sapore ha.
Se le nuvole
sono davvero di panna montata
ed i raggi del Sole scottano come
la torta della nonna appena sfornata...

Sono un volo di gabbiano
che riesce a dividersi tra
il Mare
e
l'Infinito...
Blu contro blu.

 
 
18 julio

Occhi&CuoreComeUnaBambolaDiPlexiglass...

 
E vorrei questa sensazione di aria leggera nello stomaco
e farfalle
e nuvole gonfie di panna montata.
Come quando ridi e non sai perchè, così tanto che la pancia ti fa male
e le lacrime che scivolano
per una volta
sono d'allegria.
 
E vorrei un Cielo tutto mio da dipingere
di colori pastello
leggeri che non feriscano gl'occhi
e mi portino più su di tutto
di tutti
dove fluttuano solo le cose belle
e vivere felicità è così semplice, basilare, aritmetico, ingenuo.
 
Vorrei una sensazione di pienezza
e Vita che mi sfiora con petali morbidi e profumati
come quando corri nell'erba a piedi nudi
ed il profumo che senti è solo il tuo incollato a quello del Mondo.
 
E vorrei sorrisi
e nostalgia romantica
fatta di treni e stazioni e binari,
e paesaggi sempre gli stessi che sfilano
e colorano gl'occhi di viaggio e Vita.
 
E vorrei decisioni semplici da prendere
da pensare
da capire.
Il cuore allegro
e un cervello affilato nella ricerca della bellezza di quel che ho
-e non sempre di quel che manca...-
 
 
 
 
 
 
 
le mie parole per te, che sei un angolo d'emozione semplice e pulita...
Leggerti è una finestra sulla felicità di essere al mondo.
Leggerti è un soffio di aria tra i capelli e acqua fresca spruzzata sul viso e bollicine-solleticose che ti entrano nel naso.
Grazie
 
_____ . _____ 
 
 
E un pensiero per la mia Fatina splendida splendente
da oggi, 19 Luglio 2007, anche Dottoressa con 110 e lode.
Perchè la perfezione esiste.
Resta sempre così, Ti voglio bene...
 
09 julio

RottaVersoSud

 
 
Troppe le lettere
spese
per qull'Io malato
di mancanza.
Troppi i colori
specchi immobili
di pensieri contorti.
Troppi disegni,
immagini,
congetture,
quando a tutto
basterebbe
il silenzio.
Negl'occhi.

 
 

Courtesy of  Na Da Mythos - www.deviantart.com -
- ed il sorriso sfuma...vorrei incollartelo addosso con colori iridescenti che si riescano a vedere anche da qui... Auguri Capitano, mio Capitano... -