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28 August Sirat Al-Bunduqiyyah"Sarà meglio non indagare.
Potrei scoprire che sei fatto della stessa materia di cui sono fatti
i Sogni..."
All'orizzonte di quell'Oceano ci sarebbe stata sempre
un'altra isola,
per ripararsi durante un tifone,
o per riposare e amare.
Quell'orizzonte aperto sarebbe stato sempre lì,
un invito ad andare...
Hugo Pratt
- E resto qui, immobile nel mio essere pesantemente umana,
con ognuna delle mie paure,
delle mie incertezze, delle mie perplessità.
Scarica di parole, il mio Io è svuotato
anche quando carico d'emozioni
che non so più descrivere.
Dal basso dei miei dubbi esistenziali,
cerco il mio rifugio
lontano dalla costante indecisione.
Così vicina alla fuga,
alla ricerca di quell'Oceano infinito
che m'inviti ancora una volta,
sempre,
ad andare...-
- courtesy of Giulio Kiwi @ deviantArt.com - 19 August PensieriConsostentiDaLeggereConL'AnimaAccesa...la lapide che mi hanno scolpito: una barca con vele ammainate, in un porto. In realtà non è questa la mia destinazione ma la mia Vita. Perché l'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno; il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura; l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti. Malgrado tutto avevo fame di un significato nella Vita. E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, dovunque spingano la barca. Dare un senso alla Vita può condurre a follia ma una Vita senza senso è la tortura dell'inquietudine e del vano desiderio è una barca che anela al mare eppure lo teme." E.L. Masters -Special thanks to my honeyful 30 July LeccandoL'Infinito...Piacere e passione.
Ciò di cui vorrei vivere. Ciò che non so se riesco di nuovo a trovare qui, nel mio angolo di mondo sconosciuto dove correre è d'obbligo e fermarsi a sorridere solo una perdita di tempo... Vorrei ali rapide che mi portino su e su e su fino a toccare il tetto del Cielo con le dita, ad infilarcele dentro e scoprire che sapore ha. Se le nuvole sono davvero di panna montata ed i raggi del Sole scottano come la torta della nonna appena sfornata... Sono un volo di gabbiano che riesce a dividersi tra il Mare e l'Infinito... Blu contro blu. 18 July Occhi&CuoreComeUnaBambolaDiPlexiglass...E vorrei questa sensazione di aria leggera nello stomaco
e farfalle
e nuvole gonfie di panna montata.
Come quando ridi e non sai perchè, così tanto che la pancia ti fa male
e le lacrime che scivolano
per una volta
sono d'allegria.
E vorrei un Cielo tutto mio da dipingere
di colori pastello
leggeri che non feriscano gl'occhi
e mi portino più su di tutto
di tutti
dove fluttuano solo le cose belle
e vivere felicità è così semplice, basilare, aritmetico, ingenuo.
Vorrei una sensazione di pienezza
e Vita che mi sfiora con petali morbidi e profumati
come quando corri nell'erba a piedi nudi
ed il profumo che senti è solo il tuo incollato a quello del Mondo.
E vorrei sorrisi
e nostalgia romantica
fatta di treni e stazioni e binari,
e paesaggi sempre gli stessi che sfilano
e colorano gl'occhi di viaggio e Vita.
E vorrei decisioni semplici da prendere
da pensare
da capire.
Il cuore allegro
e un cervello affilato nella ricerca della bellezza di quel che ho
-e non sempre di quel che manca...-
le mie parole per te, che sei un angolo d'emozione semplice e pulita...
Leggerti è una finestra sulla felicità di essere al mondo.
Leggerti è un soffio di aria tra i capelli e acqua fresca spruzzata sul viso e bollicine-solleticose che ti entrano nel naso.
Grazie
_____ . _____
E un pensiero per la mia Fatina splendida splendente
da oggi, 19 Luglio 2007, anche Dottoressa con 110 e lode.
Perchè la perfezione esiste.
Resta sempre così, Ti voglio bene...
09 July RottaVersoSudTroppe le lettere
spese per qull'Io malato di mancanza. Troppi i colori specchi immobili di pensieri contorti. Troppi disegni, immagini, congetture, quando a tutto basterebbe il silenzio. Negl'occhi.
Courtesy of Na Da Mythos - www.deviantart.com -
- ed il sorriso sfuma...vorrei incollartelo addosso con colori iridescenti che si riescano a vedere anche da qui... Auguri Capitano, mio Capitano... -
07 July ChiudoGl'occhiPerSembrarInvisibileFatta
di
niente
.
- come sale che sulle labbra si scioglie e nel bruciore lieve scompare...-
16 June RitrattoSilenziosoDolce è il dolore che porti negli occhi,
quanto il perdersi dentro di te. Ed il lieve infuriare di rabbia che porti aggrappata alla fragilità. Dormi che è meglio pensarci domani alla muta distanza che scorre tra noi quando non sei vicino a scaldare i miei sogni, quando i sogni nemmeno son qui. Dormi che è meglio dormi che è meglio dormi che è meglio dormi che è meglio così. Non immagini quanto sia dolce sfiorare dai tuoi incerti sorrisi, la felicità. Anche solo per pochi secondi capire che qualcosa di buono c’è in me. Dormi che è meglio dormi che è meglio dormi che è meglio per noi. Dormi che è meglio dormi che è meglio dormi che è meglio così... - E mi commuovo davanti alla bellezza semplice della Vita - 05 June StatiDiAttesaImmobile, rivolto ad Oriente
aspetto che una luce abbracci la mia vista
e che il cielo si colori
di porpore e di azzurri.
Profumo di stelle cadenti,
quando brezze dal Nord
sfioreranno i miei pensieri
allora saprò che sei giunta,
emozione serena
che rende inutili le parole.
Aspetto il momento di uno sguardo,
accogliente, silenzioso,
per condividere mute sensazioni
in realtà a noi già note:
misteriosa empatia,
quasi come conoscerti da sempre.
Ma di ciò non mi curo
e nell’immobile attesa mi rifugio.
5 giugno 2007, Catania
Il regalo più bello. Il pensiero.
Unico. Per me.
Grazie, Cap...
04 June VorreiNonAverFreddoAncheD'estate... Ci sono momenti un po' così, quando sei qui e ti mancano le parole, quando ci sei eppure ti senti amorfa, vuota, incostante. Ci sono giorni che non puoi classificare, che stanno fermi e non c'è vento, ma nemmeno Sole, nemmeno pioggia o nebbia. Quando il tempo ti passa sopra e tu vuoi dargli un significato, ma non trovi le parole. Ti succedono cose bellissime eppure non sai descriverle, altre sono semplicemente normali, ma non riesci a dar un nome nemmeno a loro, per quelle brutte, poi, se davvero ce ne sono, per quelle brutte preferisci sorvolare e basta, come se non guradarle potesse aiutarti a fingere che non siano mai esistite.
A volte sono solo un angelo zoppo in caduta a mezz'aria, un angelo la cui ala storpia non può più sorreggere l'angelico peso, destinato a diventare terreno come il più superbo dei suoi. Sono una foglia macerata dalla pioggia d'autunno, ch'infierisce sul già triste destino di cadere morti nel passaggio di stagione. -E poi, in fondo chi lo sa cosa pensa una foglia morta nel declivio della sua fragile ma luminosa Vita...- Il vento soffia e impertinente accelera il passaggio verde-grigio. Luce-buio. Vita-morte.
Sono un sogno che svanisce e s'infrange contro gli scogli duri che confinano lo strapiombo della mia esistenza. Un addio che non sa uscire allo scoperto, che non posso capire. Un'illusione che non so giustificare, però mi piace. Essere colorata, coccolata, corteggiata, e poi ancora, e poi ancora, e ancora. E amata, e poi no, e poi di nuovo...
Egoista.
Ho persone meravigliose che ho scoperto e riscoperto nella mia esistenza, perle di gioia, saggezza, di bellezza infinita che mi stringono in pugno, che m'aiutano a crescere, a credere che anche io posso diventare un po' più come loro, a pensare a quel che ho, a quel che faccio, a quel che mi manca e che vorrei ottenere. Eppure...eppure non ho parole. E forse serve anche questo. Questa non-capacità d'esternare.
Questa mia incapacità di scrivere.
E allora scusa, amore mio, se ti vedo e non so abbracciarti. Se ti guardo e non so sorriderti. Se ti tocco e non so amarti. E allora perdonami se esco da questa mia me, il corpo è vuoto, la mente stretta, contorta nella difficoltà di combattere ogni giorno per averti, per non dividerti, per razionalizzare tutto ciò che mi succede, in questa distanza frustrata di Vite separate, in quest'esistenza monca, di sospiri scritti e sguardi negati. E allora scusa, se ho freddo anche quando fuori c'è il sole, perchè la tua mano manca a stringermi, perchè il tuo cuore smette di svegliarmi. Perchè non ci sei. Mai.
Perchè l'amore ha bisogno d'essere nutrito, per sopravvivere. Ed io con lui.
"No. infatti voglio te,
la bimba fiera e intelligente e bella
che ho conosciuto più di
quattro anni fa.
Vulnerabile ma decisa,
dolce ma inflessibile...
L'A.m. ci potrà piegare,
ma non spezzare.."
26 May NarcisoBluIridescente[conOcchiAll'Infinito]"Corto assaporava il salmastro dell'Oceano
e lasciava che
il suo sguardo si perdesse in quel
livido orizzonte dove c'era posto
per tante
Vite
e per tanti sogni diversi. Amava quei
lunghi silenzi e le immense distanze:
non c'erano confini segnati,
e i porti servivano solo
per riposarsi prima di riprendere
il Viaggio..."
(Hugo Pratt, "Una Ballata del Mare Salato") - ti auguro buon viaggio, che un vento buono ti accompagni e ti accarezzi con dolcezza...la tua stessa infinita dolcezza -
23 May SassiBluProfondoLeggeriComeAliCome petali blu
mi copro gl'occhi
d'acqua e sale,
sommersa dalle correnti
dolci d'acque calde,
che docili
m'accarezzano il viso.
Non ho peso
forma
colore.
Non ho odore.
Non ho Cielo,
in questo mio lento oblio.
Solo Volare. In onde
fatte di seta
e mare.
[sensi che si perdono in pensieri oltr'oceano...]
Scoprire un universo parallelo ed entrar a farne parte.
Slegare i sensi all'ignoto,
a ciò che intimorisce
per fluttuare a mezz'aria leggera
come piume d'uccello in seno alla corrente.
Sono una bolla d'aria.
Sono un pensiero fastidioso
agl'occhi d'abitanti indaffarati
nella ricerca della Vita.
Sono una bolla d'aria.
E solo una mano stretta tra Cielo e Mare può trattenermi dal naufragare...
[Grazie a Diego e la sua pazienza.
Grazie alla sua mano che m'ha protetta nel bello che non coglievo.
Grazie Salvo.
Grazie alla mia Luli
E grazie al Cielo...]
15 May CosìLeggeroDaNonPotermiciAggrappare...Pensieri che m'infestano il cervello come erba gramigna.
Che m'impediscono di cogliere il bello. Di ciò che ho.
La semplicità. Dell'amore puro.
L'importanza. Di chi farebbe tutto.
Ma io voglio sempre di più e rifuggo nel pensiero sconsolato
di quel che mi manca e non avrò mai.
Vorrei la forza di godere del presente.
Annullare il passato e chiuderlo
con un chiavistello a doppia mandata.
Perchè non esca.
Perchè resti immobile.
Perchè quel che ho può valere mille passati.
Perchè quel che ho è così puro, limpido, da non riuscire
a sbatterci il muso contro...
courtesy of Sofagakk
Lunedì.
Appena tornata.
Il mio tour de force personale inizia e finisce lì, in una città grigia che troppo mi lascia interdetta.
Notti sfuggenti passate tra mura sconosciute, la voglia di normalità e l'impossibilità anche solo d'un semplice caffè mattutino...
Tutto è in prestito.
Ecco come mi sento, ogni volta. In prestito.
Discorsi sul futuro.
Ma quale futuro? Cosa ci sarà ad aspettarmi nei prossimi mesi?
Ormai siamo al limite. Ancora poche possibilità.
E questo significa una nuova prospettiva.
La mia Vita da capo.
Tutto da rifare.
Magari non succederà niente, magari andrà tutto a rotoli. Ed io? Ricomincerò coi progetti?
Sono così stanca...così logorata che mi chiedo cosa mi tenga ancora legata a questa realtà.
Amore. La mia unica risposta.
Per capirmi così poco, davvero, nelle difficoltà che ho dentro...
Per amarmi così tanto, nonostante tutto.
Rimpiango i giorni d'oltr'oceano.
Rimpiango i cieli vivi e sconfinati a consolarmi lo spirito, a distrarmi la mente.
Gl'ottomila chilometri difficili d'accorciare. Eppure un Vita più serena.
Più vivibile.
Più Vita.
Adesso cos'ho, per stringere i pugni e continuare a credere?
Un parvenza di realtà che sfugge, che mi consuma, che m'annebbia la vista.
Fumo.
[Pensieri sparsi di spasmodici spasmi pensati plasmando la plastica della mia sporadica essenza...]
10 May Gl'OceaniCheNonSannoDividere[iPensieri]Viviamo di giorni invertiti...
Come se all'improvviso mi scappassi dagl'occhi.
Paura di perder tutto quel poco.
Paura di non saper come sei, cosa sei, dove. Paura del mondo troppo grande, mi scivola tra le dita.
Paura di sorrisi, parole, gesti che non avrò.
Mai.
Paura di perdere. Ciò che non ho mai avuto. Paura.
Ecco cos'è quest'affanno che mi brucia le vene.
Troppe tracce sparse in questa mia me...
Perchè un sogno,
a volte,
può sconvolgere la realtà.
Abbatterla.
Stordirla...
Com'un volo che per un istante
oscura il Sole.
Le emozioni sono come nuvole. Bisogna lasciare che passino.
(Dalai Lama)
courtesy of Bernie
[La stella che vedi lassù è per Te.
Che come una stella m'accompagni da una Vita.
Ti Voglio Bene,
auguri tesoro Anto...] 08 May DitaCheScivolano[eSiChiedonoPerchè]Ho sei anni e vivo a Higuey.
Ho sei anni. Che poi non so davvero quanti siano.
Tanti o pochi.
Sono sei, così mi dicono.
Ho sei anni ed i miei piedi hanno già percorso chilometri, sull'asfalto di questi marciapiedi.
La carretera sfila veloce una fiera di volti che mi scrutano e poi scompaiono, rapidi a bordo della loro ricchezza sconosciuta, lontana.
Le mie mani si sono allungate mille volte. Ma non alla ricerca d'un abbraccio.
Solo per qualche spicciolo in più da raccimolare sulle strade di questa Vita.
Vivo là dietro. La mia casa di carta mi ripara dal mondo, l'affronto di giorno.
Mi rifugio nella notte, al chiarore d'una stella che ho deciso m'appartiene. La Luna mi culla ed io sogno, avvolta dal suo pallido chiarore. La conosco bene, la vedo da quando vivo.
Ho sei anni, mia sorella quattro. Insieme corriamo. Sulle nostre suole callose di bambine sole.
La nostra mamma non c'è.
Il papà chissà chi è.
Negl'occhi solo i nostri sguardi.
Vestiti logori sono la nostra ricchezza. Un bicchiere di latte, la benevolenza di chi in quest'esistenza ha trovato poco più di noi. Giochi invisibili, il nostro essere bambine.
Osservo il mondo che ho attorno, ma mai nessuno m'ha detto come affrontarlo.
I miei confini sono fatti di terra e cielo e mare, oltre non so se c'è.
Anime che vivono in case colorate di mattoni e paglia, sono occhi che mi scrutano e piangono dentro e poi scappano.
La mia terra è il mio universo. La mia terra è la mia unica sfortuna.
Quel poco, la piaga che l'affligge.
Ho sei anni. E non posso sperare in più di quello che ho.
Perchè non so se esiste.
E per noi non è mai esistito.
Ho sei anni. Vorrei solo imparare ad averli davvero...
[pensieri d'una bimba che m'ha stretto il cuore]
01 May LadraD'emozioni[altrui][belliSsimo]
Sentirsi Amati.
A volte mi par di rubare i Sogni.
I miei li custodisco stretti fra le mani... A volte cadono, si rompono. Spesso restano lì, disillusi dal tempo. Altre vivono. Fino a toccarmi l'Anima. " Chi ti ha rubato i sogni
ha lasciato qui i sospiri
bruciati dall'anima passeggera
che non conosce il senso del tempo
ma attraversa le stagioni in tempesta
prima di approdare al termine della vita
dove tutto è respiro e niente assomiglia al destino. "
Grazie, Toru...
16 April FrammentiFragiliDiStelle[Cadenti]Sospeso
all’ultima illusione
Ho respirato polvere stellare,
Là dove il vento non esiste
Là dove non si può gridare... Giorni d'emozione, di luccichio, d'amore. Di nuvole alte nel cielo soleggiato, primavera degl'occhi, primavera del cuore. Volo che di più non posso, cerco di scoprire tutto il mio dentro e di mostrarlo al mondo. Sarà questo vento fresco che mi soffia sul viso. Sarà che socchiudo un po' gl'occhi e tutto appare più puro, limpido, bello. Cerco l'orizzonte, voglio interpretarne i segni. Dov'è la cartomante che m'illumini sul mio destino? Gioco a carte scoperte la mia battaglia verso la pienezza di Me. Verso quel che voglio. Ma cosa voglio? Vorrei saperlo una volta per tutte. Intanto inseguo il mio sogno di libertà e leggerezza, di raggi che passano dalla finestra per posarsi sul cuscino stropicciato da sguardi in simbiosi. Lenzuola profumate di silenzi sospirati e mani intrecciate. Lenzuola mie, nostre, non più in prestito, non più rubate a mille corpi sconosciuti, uno dopo l'altro, prima e dopo di Noi. Vorrei un davanzale per appoggiarci i miei desideri. Vorrei lasciarli lì in attesa del momento propizio. Prima o poi verranno buoni. Ed arrampicarmi sull'albero più alto del mio giardino, dove nessuno più vedermi, a testa in giù per guardare il Mondo da un'altra prospettiva. Diversa. Nuova. Unica. Al contrario. Forse tutto diventerebbe dannatamente più semplice. O solo banale? Sempre meglio di scontato. Come mi sento in questo mio essere mediocremente ordinaria. Sono umore altalenante in bilico sul ciglio del marciapiede a strapiombo sul destino. (Segnato? ) Sono sorriso di circostanza impastato sui denti. Sono tolleranza-zero e buonismo inventato. Ma pure entusiasmo infantile per il Volo d'un gabbiano in pieno centro a Toronto. Colori di spazi sconfinati e aurore boreali da inventare. Sono lacrime di quel che ammiro nel resto. Che sogno d'ottenere e (forse) non raggiungerò mai. Sono voce da bambina e occhioni sgranati. E soprattutto s o n o.
S.p.e.c.i.a.l.e. Ecco cos'hai di diverso quando mi guardi negl'occhi e mi sussurri b.a.s.e.r.u. come non facevi da mesi...grazie. Ora riprenditi anche il mio corpo, oltre alla mia Anima. E fanne ciò che vuoi.
Resti qui, incollato alle mie ciglia come frammenti fragili di stelle cadenti fissate troppo a lungo...
[special thanx to FioreNero per le sue parole sempre indimenticabili. Coccole per il cuore...grazie]
11 April CarpeDiem...E' così strano, a volte, ritornare in quei posti.
Quelli lontani da tanto, troppo tempo.
Quelli vissuti fin nell'anima e di colpo scomparsi. E non sai perché.
E non sai come.
E' indescrivibile la sensazione di tornare al passato.
Di riviverlo al presente in quegl'occhi che ti scorrono davanti.
Sentire una voce e credere per un istante di non essertene mai andata.
Quesi dieci anni fa.
Ero viva. Me lo sentivo fin dentro l'anima.
Ero piena d'euforia, emozione.
Respiro.
Colori mai visti prima proprio lì davanti agl'occhi.
Il giallo di una barca, l'azzurro-verde di quest'occhi identici ad allora.
Quasi dieci anni e nulla è diverso.
Una parlata familiare, il mio nome urlato con una erre che stride sul palato. Dopo anni che non la sentivo.
Vorrei ritornare. Vorrei crescere ancora con quel posto pulito sulla pelle.
Ch'è ancora lì. Identico.
Preciso. Diverso eppure uguale.
Ho le mani gelate, un profumo naturale sulle guance. Il sangue pompa nel cuore.
L'emozione è tutta qui, tra le mie dita. Posso stringerla, toccarla.
Posso prenderla. Sono ancora in tempo.
Vorrei farlo davvero.
Domani deciderò. E., domani deciderò. E forse mi vedrai lì davvero.
Perché la nostalgia è troppa. Perché la nostalgia fa male.
Di quel male dolce che mi scalda il petto, che mi scorre nelle vene e le fa tremare.
Che mi fa sentire come allora.
Frustratamente viva.
Indescrivibilmente al centro della Vita.
E grazie di tutto quello che le parole non possono descrivere...
Grazie di quei giorni pieni.
Grazie di non averli dimenticati...
Anto...in queste note c'è un po' di Te, lo sai...
Frà...le foto sono tue. Per Te. Che mi pensi tanto...
grazie. Vvb
06 April CentroDiGravitàSbilencaE poi vedersi.
E stringersi di nuovo.
Come se non ci conoscessimo, come se ogni volta fosse un nuovo incontro. Da zero. Da capo.
Tutto nuovo.
Imbarazzati sconosciuti di noi stessi.
Di tutto il nostro stare assieme. O forse solo di quel poco...
Meno Zero e tu sei qui.
Poche ore e sei volato via di nuovo.
Guardo i tuoi occhi e sono luminosi come un tempo.
Guardo i tuoi occhi e dentro ci sono io.
Ma come posso abbandonarmi a questo tempo ipertinente che ti riprende e
ti scansa ancora, e ancora, e ancora, dalla mia Vita,
da Noi?
Da me.
Dove sei, dove resti quando non sie nei miei occhi?
Dove vanno le mie mani quando non possono toccarti?
Dove porti le tue?...
Che vorrei sempre su di me.
Pochi attimi e siamo anocra Noi.
Pochi attimi e ti conosco di nuovo. Ed allora quel bacio è mio.
Quelle labbra m'appartengono.
Ma per quanto?
Poche ore ed anche il mio Meno Zero è svanito nel sole d'una giornata primaverile.
L'ennesima che c'ha incrociati.
L'ultima che ci vede separarci. Ancora.
Come succederà ancora.
Come succederà può darsi per sempre.
La mancanza di Te è una corda appesa che stringe di più
ad ogni movimento.
Mi lega e non s'allarga,
mi blocca.
Il cuore.
Fino a sanguinare...
01 April AllaRicercaDellaNoRMaLiTà[Come si può
vivere
d'AtTEsA?]
Sogno giorni fatti di serate perse a guardare la tv.
Di vacanze insieme, nel luogo più banale del mondo.
Di telefonate per la lista della spesa, o anche solo di chiamate RisPosTE...
Vedo mattini in cui la luce di due occhi si trasforma in quattro.
In cui il tempo si ferma, per una gita in bicicletta tra i campi.
E ogni attimo non deve essere speciale perchè raro.
Vorrei una ViTa qualsiasi.
Fatta d'attimi QuALsiAsi.
Piena di NoiA dello stare assieme.
Almeno per una volta...
Senza fiatone affannato di PaSSioNE fugace, da consumare in fretta,
perchè il tempo stringe.
E passa.
E NoN torna.
Anni d'attesa m'hanno segnato il viso.
Sogni ridestati,
disillusi
m'hanno forgiata per il FuTuRo.
Rimpianti di momenti mai consumati,
d'esperienze sole,
solitarie,
uniche eppure monche,
spezzate in due.
Di LeNzuOLa anonime
lasciate ancora tiepide.
[il nostro ProFUMO regalato a qualcun altro
che non lo ascolterà,
che non lo sentirà,
che lo dimenticherà in una lavanderia dimessa]
Ti ho RitRovAtO,
ma il sentimento è così impaurito,
iPoCoNdRiaCO
d'emozioni rapprese,
trattenute.
InCHIoDaTE...
[tempo, vogliono ancora TEmpO.
E' una richiesta continua di TE.
Che è anche di me.
Che sei me...
Relegata a questa fermata d'autobus soppressa.]
Eppure non m'arrendo.
Continuo a cercare.
La mia NuVoLA leggera.
O forse, solo un po' di terra stabile sotto i piedi.
Ne ho abbastanza di VoLaRE...
27 March LaVita[diNuovo]All'Improvviso...ViVA.
Emozione lacerante
ad aprirmi il
CuoRE.
E tutto splende, tutto riluce come neve al mattino.
Profumi intensi nel mio giorno,
occhi lucidi che conosco,
voci nuove ad emozionarmi l'anima.
E' la Vita che mi sorprende.
E' il sole che mi abbaglia.
E' il cielo. Di nuovo mio.
Sei Tu. Luce della mia anima.
Volo alto, mi perdo in apnea tra il bello
che non conoscevo.
Grazie...
Non so se merito tutto questo...
però mi piace.
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