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    26 May

    NarcisoBluIridescente[conOcchiAll'Infinito]

     
     
     
     
     
    "Corto assaporava il salmastro dell'Oceano
    e lasciava che
    il suo sguardo si perdesse in quel
    livido orizzonte dove c'era posto
    per tante
    Vite
    e per tanti sogni diversi. Amava quei
    lunghi silenzi e le immense distanze:
    non c'erano confini segnati,
    e i porti servivano solo
    per riposarsi prima di riprendere
    il Viaggio..."
    (Hugo Pratt, "Una Ballata del Mare Salato")
     
     
     
     
     
     
     - ti auguro buon viaggio, che un vento buono ti accompagni e ti accarezzi con dolcezza...la tua stessa infinita dolcezza -
     
     
    23 May

    SassiBluProfondoLeggeriComeAli

     
     
    Come petali blu
    mi copro gl'occhi
    d'acqua e sale,
    sommersa dalle correnti
    dolci d'acque calde,
    che docili
    m'accarezzano il viso.
     
    Non ho peso
    forma
    colore.
    Non ho odore.
    Non ho Cielo,
    in questo mio lento oblio.
    Solo Volare. In onde
    fatte di seta
    e mare.
     
    [sensi che si perdono in pensieri oltr'oceano...]
     
     
     
     
     
    Scoprire un universo parallelo ed entrar a farne parte.
    Slegare i sensi all'ignoto,
    a ciò che intimorisce
    per fluttuare a mezz'aria leggera
    come piume d'uccello in seno alla corrente.
    Sono una bolla d'aria.
    Sono un pensiero fastidioso
    agl'occhi d'abitanti indaffarati
    nella ricerca della Vita.
    Sono una bolla d'aria.
    E solo una mano stretta tra Cielo e Mare può trattenermi dal naufragare...
     
    [Grazie a Diego e la sua pazienza.
    Grazie alla sua mano che m'ha protetta nel bello che non coglievo.
    Grazie Salvo.
    Grazie alla mia Luli . Che come sempre è una ventata di Sole nella mia Vita.
    E grazie al Cielo...]
     
     
     
    15 May

    CosìLeggeroDaNonPotermiciAggrappare...

     
     
    Pensieri che m'infestano il cervello come erba gramigna.
    Che m'impediscono di cogliere il bello. Di ciò che ho.
    La semplicità. Dell'amore puro.
    L'importanza. Di chi farebbe tutto.
    Ma io voglio sempre di più e rifuggo nel pensiero sconsolato
    di quel che mi manca e non avrò mai.
    Vorrei la forza di godere del presente.
    Annullare il passato e chiuderlo
    con un chiavistello a doppia mandata.
    Perchè non esca.
    Perchè resti immobile.
    Perchè quel che ho può valere mille passati.
    Perchè quel che ho è così puro, limpido, da non riuscire
    a sbatterci il muso contro...
     
     
     
     
    courtesy of  Sofagakk
     
     
    Lunedì.
    Appena tornata.
    Il mio tour de force personale inizia e finisce lì, in una città grigia che troppo mi lascia interdetta.
    Notti sfuggenti passate tra mura sconosciute, la voglia di normalità e l'impossibilità anche solo d'un semplice caffè mattutino...
    Tutto è in prestito.
    Ecco come mi sento, ogni volta. In prestito.
    Discorsi sul futuro.
    Ma quale futuro? Cosa ci sarà ad aspettarmi nei prossimi mesi? 
    Ormai siamo al limite. Ancora poche possibilità.
    E questo significa una nuova prospettiva.
    La mia Vita da capo.
    Tutto da rifare.
    Magari non succederà niente, magari andrà tutto a rotoli. Ed io? Ricomincerò coi progetti?
    Sono così stanca...così logorata che mi chiedo cosa mi tenga ancora legata a questa realtà.
    Amore. La mia unica risposta.
    Per capirmi così poco, davvero, nelle difficoltà che ho dentro...
    Per amarmi così tanto, nonostante tutto.
    Rimpiango i giorni d'oltr'oceano.
    Rimpiango i cieli vivi e sconfinati a consolarmi lo spirito, a distrarmi la mente.
    Gl'ottomila chilometri difficili d'accorciare. Eppure un Vita più serena.
    Più vivibile.
    Più Vita.
    Adesso cos'ho, per stringere i pugni e continuare a credere?
    Un parvenza di realtà che sfugge, che mi consuma, che m'annebbia la vista.
    Fumo. 
     
     
    [Pensieri sparsi di spasmodici spasmi pensati plasmando la plastica della mia sporadica essenza...]
     
     
     
    10 May

    Gl'OceaniCheNonSannoDividere[iPensieri]

     
     
    Viviamo di giorni invertiti...
      
    Come se all'improvviso mi scappassi dagl'occhi.
    Paura di perder tutto quel poco.
    Paura di non saper come sei, cosa sei, dove. Paura del mondo troppo grande, mi scivola tra le dita.
    Paura di sorrisi, parole, gesti che non avrò.
    Mai.
    Paura di perdere. Ciò che non ho mai avuto. Paura.
    Ecco cos'è quest'affanno che mi brucia le vene.
    Troppe tracce sparse in questa mia me... 
     
    Perchè un sogno,
    a volte,
    può sconvolgere la realtà.
    Abbatterla.
    Stordirla...
    Com'un volo che per un istante
    oscura il Sole.
     
     
     
     
    Le emozioni sono come nuvole. Bisogna lasciare che passino.
    (Dalai Lama)
     
     
     
    courtesy of Bernie
     
     
     
     
    [La stella che vedi lassù è per Te.
    Che come una stella m'accompagni da una Vita.
    Ti Voglio Bene,
    auguri tesoro Anto...]
    08 May

    DitaCheScivolano[eSiChiedonoPerchè]

     
    Ho sei anni e vivo a Higuey.
    Ho sei anni. Che poi non so davvero quanti siano.
    Tanti o pochi.
    Sono sei, così mi dicono.
    Ho sei anni ed i miei piedi hanno già percorso chilometri, sull'asfalto di questi marciapiedi.
    La carretera sfila veloce una fiera di volti che mi scrutano e poi scompaiono, rapidi a bordo della loro ricchezza sconosciuta, lontana.
    Le mie mani si sono allungate mille volte. Ma non alla ricerca d'un abbraccio.
    Solo per qualche spicciolo in più da raccimolare sulle strade di questa Vita.
    Vivo là dietro. La mia casa di carta mi ripara dal mondo, l'affronto di giorno.
    Mi rifugio nella notte, al chiarore d'una stella che ho deciso m'appartiene. La Luna mi culla ed io sogno, avvolta dal suo pallido chiarore. La conosco bene, la vedo da quando vivo.
    Ho sei anni, mia sorella quattro. Insieme corriamo. Sulle nostre suole callose di bambine sole.
    La nostra mamma non c'è.
    Il papà chissà chi è.
    Negl'occhi solo i nostri sguardi.
    Vestiti logori sono la nostra ricchezza. Un bicchiere di latte, la benevolenza di chi in quest'esistenza ha trovato poco più di noi. Giochi invisibili, il nostro essere bambine.
    Osservo il mondo che ho attorno, ma mai nessuno m'ha detto come affrontarlo.
    I miei confini sono fatti di terra e cielo e mare, oltre non so se c'è.
    Anime che vivono in case colorate di mattoni e paglia, sono occhi che mi scrutano e piangono dentro e poi scappano.
    La mia terra è il mio universo. La mia terra è la mia unica sfortuna.
    Quel poco, la piaga che l'affligge.
    Ho sei anni. E non posso sperare in più di quello che ho.
    Perchè non so se esiste.
    E per noi non è mai esistito.
    Ho sei anni. Vorrei solo imparare ad averli davvero...
     
     
    [pensieri d'una bimba che m'ha stretto il cuore]
     
     
    01 May

    LadraD'emozioni[altrui]

     
     
     
    [belliSsimo]
    Sentirsi Amati.
     
     
     
    A volte mi par di rubare i Sogni.
    I miei li custodisco
    stretti fra le mani...
    A volte cadono,
    si rompono.
    Spesso restano lì,
    disillusi dal tempo.
    Altre vivono. Fino a toccarmi l'Anima.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    " Chi ti ha rubato i sogni
    ha lasciato qui i sospiri
    bruciati dall'anima passeggera
    che non conosce il senso del tempo
    ma attraversa le stagioni in tempesta
    prima di approdare al termine della vita
    dove tutto è respiro e niente assomiglia al destino. "
    Grazie, Toru...